Allo Stadium contro il Genoa finisce 1-0, la magia di Yildiz prova a far ripartire i bianconeri dopo le batoste contro Atalanta e Fiorentina. Nel Genoa parte titolare Miretti, una vita in bianconero dalle giovanili alla prima squadra, che completa il tridente con Zanoli e Pinamonti. A sinistra manca Martin per squalifica e Vieira sceglie Matturro, in difesa l’altra vecchia conoscenza della Juve, De Winter. I liguri giocano con una maglia speciale, dedicata ai 120 anni degli argentini del Boca Junior, con il giallo e il blu che diventano i colori dominanti. Sugli spalti è presente anche l’amministratore delegato di Exor John Elkann, in curva sud il tifo bianconero accoglie il nuovo allenatore: “Bentornato a casa, Igor” è lo striscione dedicato a Tudor. I genoani, invece, sbeffeggiano i rivali cantando “Thiago Motta uno di noi”, allenatore appena esonerato dalla Juve con un passato in rossoblù. In campo Locatelli e compagni provano a fare gioco ma il Genoa riesce a chiudere gli spazi e a ripartire in contropiede, con Frendrup che per due volte inquadra la porta ma non impensierisce Di Gregorio. I bianconeri sembrano ancora imbrigliati, ci pensa Yildiz a prendere per mano la squadra: il turco riceve palla sulla trequarti e va all’uno contro uno con De Winter, riesce a saltarlo e poi da posizione defilata trova l’incrocio dei pali opposto.
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